STUDIO GALLUS

COORDINATORE ARCH.G.B. GALLUS

 

Programma  Turistico – Culturale “ le sette città regie “ - POR 2000 – 2006

Asse I - Beni Culturali   

Asse V – “Città”

 

Interventi:

1)    Lavori di restauro della cinta muraria e delle torri, recupero del camminamento di guardia, risanamento ed arredo delle aree esterne.

Tali lavori riguardano le parti delle cinte murarie evidenti. Per il recupero complessivo, mediante uno studio storico – urbanistico puntuale, delle mura si sta prevedendo la “ricostruzione” dell’intero perimetro murario con la proposta di un piano del colore che evidenzi la cinta originaria. Verranno inoltre evidenziate, con eventuali ricostruzioni o elementi architettonici moderni, delle porte di accesso alla città storica.

L’analisi delle coloriture storiche sarà condotta con la consulenza di esperti e con la partecipazione di aziende specializzate nel settore.

L’analisi dovrà evidenziare oltre le coloriture antiche anche i materiali degli intonaci ed il processo di realizzazione. Il tutto sarà concordato con i progettisti incaricati dei progetti di restauro, di concerto con le AmmInistrazioni delle città e del Soprintendente ai Beni architettonici ed Archeologici.

Il risultato di questi studi ed analisi sarà oggetto di una pubblicazione specialistica (manuale di restauro e prontuario d’intervento) destinata alle Amministrazioni ed agli operatori del restauro.

Parallelamente all’esecuzione dei lavori verrà attivata una scuola per la formazione professionale degli operatori del settore.( maestranze, assistenti di cantiere, ecc.).

Per rendere operativo, in tempi brevi, questo progetto sarà necessario costituire un Comitato Scientifico formato da esperti del settore, che presiederà e controllerà il progetto.

 

2)    Lavori di recupero dei centri storici mediante la redazione di piani integrati.

Tale progetti dovranno contenere, nel rispetto della L.R. n. 29 e della successiva L.R. n. 23, i piani attuativi di:

a)    – Piano del colore

b)    – Piano dell’arredo urbano

c)     – Piano dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Per il piano del colore del Centro Storico si prevede, similarmente a quello descritto per le cinte murarie, un’analisi accurata delle coloriture e materiali storici, ove sia possibile, da eseguire in fabbricati che mantengono la tipologia originale.

La scelta delle parti di città da portare come modello saranno concordate con le Amministrazioni delle città e con il coOrdinatore.

Per poter procedere con celerità sarà effettuata dal cOordinatore una ricognizione sui progetti giacenti presso i comuni relativamente ai Piani Particolareggiati dei Centri Storici o a Piani del Colore.

Dopo tale verifica sarà indetta una riunione con esperti ed alla presenza degli Assessori e tecnici comunali competenti ed esperti, per verificare il livello d’analisi e di studio dei piani per poi produrre una proposta di eventuali integrazioni in modo da arrivare ad una codifica unitaria d’intervento.

Anche questi progetti avranno come finalità quella di produrre un manuale di recupero ed un prontuario d’inteRvento che codifichi in modo chiaro le procedure ,i materiali compatibili, la metodologia d’intervento più opportuna previa analisi diagnostica dei fenomeni di degrado. 

 

I due programmi progettuali precedentemente descritti interesseranno l’intero circuito delle sette città regie della Sardegna. Per una migliore visibilità saranno realizzati dei punti di informazione e consulenza, in ogni città, (Info Point) nei quali verranno esposte le foto ed eventuali filmati dei lavori in corso, le foto storiche e le rappresentazioni grafiche dei monumenti che  rappresenteranno l’evoluzione del monumento e dell’ambiente urbano nel corso dei secoli. L’Info Point sarà dotato di Totem Informatico con all’interno le icone dei moNumenti, dei tracciati urbani e delle particolarità del territorio di ogni singola citta' regia ed alcune informazioni delle altre città.

In ogni città regia è prevista l’apertura di un centro di restauro che avrà il compito, attraverso la collaborazione di figure professionali esterne, di monitorare e raccogliere le parTicolarità di ogni centro storico( tipologie edilizie, analisi dei materiali, documenti dell’evoluzione urbana e dei suoi monumenti, ecc.). Oltre ai compiti descritti il centro di restauro avrà la  presenza di consulenti esterni che, di concerto con i tecnici dei comuni, daranno risposta alle domande sia tecniche sia storiche che saranno poste dai cittadini e verificheranno, se necessario,  la correttezza delle fasi d’intervento.

3)    Musei d’Arte Sacra:

In ogni città regia è prevista la realizzazione di un museo d’arte sacra da ubicare all’interno di edifici di culto o di edifici di paritetica dignità storica.

Tali musei, alcuni in corso di realizzazione, ospiteranno lo straordinario patrimonio artistico – storico attualmente coNservato presso le parrocchie.

Tutti i musei si doteranno di  sistemi informatici che, collegati tra loro, consentiranno ai visitatori una facile consultazione ed informazione del patrimonio presente nel museo o ubicato in altre sedi e, nel contempo, informeranno gli stessi dell’esistenza del circuito museale delle altre città regie.

 

4)    Teatri:

Le città regie intendono offrire un circuito teatrale che consenta la programmazione di manifestazioni sia musicali che teatrali da programmare nel corso di un intero anno.

I teatri presenti in alcune città saranno oggetto di lavori di ristrutturazione e adeguamento alle attuali norme. Quelle attualmente sprovviste di tali contenitori stanno programmando la realizzazione degli stessi.

 

5)    Alberghi:

Nell’ambito dell’offerta turistica le città regie hanno stabilito di dotare i centri storici di alberghi (4 5 stelle) da modulare attraverso il recupero di fabbricati presenti nei centri storici. Tale operazione sarà condotta con la partecipazione di imprese private.

Oltre agli alberghi descritti si procederà alla selezione di fabbricati da modulare ad albergo diffuso. Questa proposta consentirà il recupero di molti fabbricati, attualmente abbandonati, di concerto, ove si renda disponibile, con i proprietari.

La dotazione dei servizi alberghieri all’interno dei centri storici consentirà la modulazione di una proposta di offerta turistica allargata all’intero anno.

6)    Arti e Mestieri:

Oltre alla realizzazione degli alberghi per una politica più attenta e funzionale indirizzata alla rivitalizZazione dei centri storici, si è previsto il recupero di una parte dei fabbricati (in genere allocati ai piani terra) da destinare a botteghe artigiane.Tale modulazione d’uso è finalizzata al recupero delle arti e mestieri tradizionali (artigiani del ferro, della pietra, orafi, pelletteria, ecc.), che attraverso corsi di formazione professionale altamente qualificati, previsti all’interno del POR 2000 - 2006, saranno indirizzati ai giovani.

7)    Centri di Restauro:

Un altro obiettivo del progetto è indirizzato alla realizzazione di sette centri di restauro, uno per ogni città, che avranno il compito di fornire le indicazioni, le consulenze, gli indirizzi per il recupero dei fabbricati storici  saranno desunti dai prontuari d’intervento precedentemente descritti. Il Centro di Restauro elaborerà progetti di formazione professionale indirizzati alla formazione di maestranze specializzate nell’ambito del recupero monumentale (restauro delle murature, degli intonaci, degli elementi di corredo lapidei, lignei e ferrosi, ecc) che si attueranno in concomitanza ai lavori previsti dall’Assessorato Regionale  alla Pubblica Istruzione, nella Misura 2.1 del POR 2000 – 2006, all’interno del Progetto a Regia Regionale denominato “ Itinerario Città Regie”.  

 

Il Coordinatore

(Architetto Gallus Giovanni Battista)